Sei qui
Home > Volanti per simulatori

Nell’ambito dei videogames, più precisamente in quelli da corsa, i volanti per simulatori sono ciò che fa la differenza. Infatti, queste periferiche, fan si che aumenti l’effetto realistico del gioco.

Di seguito trovate la lista dei migliori volanti per simulatori di guida, con la recensione, consigliati da SimNews24 scelti in base al rapporto qualità/prezzo. Potete inoltre trovare in questa pagina gli indirizzi dove poter acquistare i volanti per simulatori.

Volanti per simulatori: Logitech G27

Partiamo dal modello della Logitech G27. È l’evoluzione del suo predecessore ovvero il fortunato G25, da cui eredita la maggior parte delle caratteristiche con qualche miglioria in più. Il successo è da attribuire al fatto che è stata la prima offerta ad arrivare sul mercato in una soluzione force feedback. Il pacchetto completo è dotato di pedaliera (compresa di frizione), una base separata con il pomello del cambio e tanti pulsanti disponibili sul volante.

Ciò che colpisce, oltre all’abbondanza della composizione, è l’utilizzo di materiali che donano solidità a tutti gli elementi meccanici. Il prezzo sul mercato del kit completo con tutti e tre i componenti si aggira sui 349€.

Per il volante sono stati utilizzati materiali prestigiosi come la pelle che circonda lo sterzo. Un tocco di classe che regala una sensazione di puro lusso. Oltre alla pelle, il volante è stato realizzato con metallo inossidabile che restituisce al guidatore forza e solidità, dando l’impressione di trovarsi veramente difronte a un’auto da corsa vera e propria. Sopra il piantone è presente un indicatore a led che funge da contagiri, anche se molto piccolo è bene illuminato. Sullo sterzo ci sono sei tasti, pure se piccoli e forse un po’ troppo ravvicinati, si percepisce facilmente quando sono attivati grazie al suono emesso.

La base del voltante è in plastica dura, non è voluminosissima ma desta solidità e resistenza nell’utilizzo. Nella parte posteriore sono presenti gli ingressi per la connessione dell’alimentatore, della pedaliera e del cambio. Le porte sono abbastanza ordinate e facilmente raggiungibile all’atto del montaggio.

Anche la pedaliera è ben realizzata. La base è in plastica, i pedali in metallo e il meccanismo di acciaio. Sulla parte posteriore è presente un supporto antiscivolo che contribuisce a mantenere stabile la pedaliera ed evitare che scivoli via nell’utilizzo anche se non ancorata.

La postazione del cambio forse è l’elemento che a prima vista potrebbe sembrare fragile. La leva in se per se è in metallo ricoperta da similpelle, garantendo tanti cambi senza fare una piega. Difronte al pomello del cambio a sette posizioni sono presenti quattro tasti funzione rossi, un d-pad e altri quattro tasti funzione. Sicuramente ciò che fa la differenza rispetto agli altri prodotti di categoria sono il sistema d’ancoraggio di volante e leva del cambio. Si usano infatti due classiche viti a stringimento per tavoli, garantendo una certa stabilità.

Utilizzando la periferica Logitech G27 con i miglior simulatori sul mercato, si è potuto constatare e affermare tutte le caratteristiche positive di questo gioiellino del gaming. L’angolo di rotazione può arrivare fino a 900 gradi, peculiarità bene gradita, anche se chi predilige velocità e precisione si accontenta di 240 gradi.

Volanti per simulatori
Volanti per simulatori

Facendo un confronto con il vecchio G25 si può affermare che per quanto riguarda la precisione di guida non ci sono sostanziali differenze. Impostando le caratteristiche tramite il profiler Logitech, il responso tra i due volanti è molto simile. Perfino abbassando la sensibilità, il volante non perde colpi con input sballati o incertezze di sorta, cosa che accadeva con il suo predecessore.

La rotazione del volante è molto morbida, caratteristica dovuta non solo agli inserti di pelle ma allo scorrimento del piantone dello sterzo sui cuscinetti nella parte interna e sul telaio. La resistenza dei pedali è lineare, ovvero la forza applicata resterà costante da inizio a fondo corsa. Degna di nota sicuramente è la presenza di due spaziatori che avvicinano freno e frizione per rendere l’utilizzo più reattivo da parte dell’utente. L’inserimento delle marce è facile e abbastanza preciso senza problemi d’impuntamento.

Volanti per simulatori: Logitech G29

Per gli appassionati del mondo del Motorsport approda sul mercato il kit Logitech G29 volante più pedaliera, una soluzione compatibile con PS3, PS4 e PC. Per i possessori di Xbox One invece è disponibile lo stesso modello ma con i pulsanti della consolle Microsoft (modello G290) compatibile anche con il computer. A differenza del suo predecessore, il G27, all’interno della confezione troverete solo il volante e la pedaliera comprensiva di frizione. Il cambio a sei rapporti è venduto a parte a un costo di 59€. Sommando questa cifra a quella del kit, ovvero 409€, si raggiunge un totale di 468€. Questa cifra abbastanza elevata fa sì che la periferica sia un prodotto di nicchia, pensato per pochi appassionati che non voglio rinunciare a quelle piccole caratteristiche che migliorano tra un salto generazionale e l’altro.

Da un punto di vista qualitativo dei materiali, la Logitech si è superata, sarebbe veramente difficile trovare di meglio. Il volante è rivestito di pelle cucita a mano con una struttura realizzata in alluminio satinato. Stesso materiale usato anche per le leve del cambio.

Tecnologia di ultima generazione per Logitech G29
Tecnologia di ultima generazione per Logitech G29

L’albero dello sterzo invece è in acciaio inossidabile. I pulsanti, le leve e la manopola di selezione a 24 posizioni garantiscono solidità dell’insieme. Gli indicatori a led posti sul volante aiutano durante il gioco a indicare il momento esatto in cui cambiare marcia, fornendo non solo un aiuto, ma anche un effetto scenico. Nella parte bassa del volante si trovano i fermi di ancoraggio e i cavi. Questi ultimi sono bene fissati e sicuri grade alle guide di supporto. Sempre nella zona inferiore ci sono l’attacco per la pedaliera e per il cambio, oltre a quella per l’alimentazione.

Passando alla pedaliera questa ha una scocca di plastica mentre i tre pedali sono in acciaio inossidabile satinato. Presenti sulla parte posteriore i gommini antiscivolo, funzionali però non perfetti. Per questo motivo la Logitech ha pensato a un supporto retrattile in plastica dotato di decini di dentini che bloccano a terra la struttura. Ovviamente pure in questo caso sono disponibili le madreviti per l’ancoraggio.

Il volante ha un angolo di rotazione che compre un’ampiezza di 900°. Ovviamente si tratta di un valore ottimo, come nel caso del suo predecessore, ma a meno ché non dobbiate effettuare dei parcheggi basta sicuramente un grado minore. Il G29 ha un sistema di sterzata dotato di effetto Hallo, sistema che sfrutta i cambi magnetici per rilevare la posizione del volante. Punto a favore di questo modello è sicuramente il doppio motore istallato che simula le asperità della strada e il comportamento dell’auto.

Anche per la realizzazione della pedaliera è stata posta la stessa attenzione usata per la creazione del volante. I pedali sono ricoperti da gommini che riducono la possibilità al piede di scivolare. Punto a favore per questo modello è il pedale del freno non lineare. Mentre la frizione e l’acceleratore scendono gradualmente in modo costante in base alla pressione, il pedale del freno ha una risposta simile alla realtà.

Volente più pedaliera G29
Volante più pedaliera G29

Il modello Logitech G29 è stato realizzato principalmente per i giocatori esperti. Sul fronte giocabilità lo sterzo è preciso. Bastano un paio di giri di pista per prendere confidenza. Più complicati invece i pedali, specialmente se si disattivano gli aiuti come l’ABS e il controllo della trazione. Questo discorso vale particolarmente per le macchine più potenti. Almeno all’inizio è bene prendere confidenza utilizzando autovetture più lente. Con le autovetture da gara tutto cambia. La forza del force feedback è incredibile, rendendo molto faticosa l’operazione di restare in pista.

Volanti per simulatori: Thrustmasters T300

In seguito alla pausa della casa produttiva Logitech, è proprio la Thrustmaster ad avere il monopolio delle periferiche da corsa. il modello Thrustmasters T300 è uno dei pochi volanti compatibili con Play Station 4, PS 3 e PC. Per l’Xbox One c’è ancora da attendere poiché questa periferica non è supportata. L’adattamento PS/PC è ben visibile grazie ai bottoni che fanno riferimento alla consolle di casa Sony, inoltre sul motorino c’è il tasto che permette di scegliere se utilizzarlo su PS3 o PS4. Il prezzo di questa periferica non è economica, ma vista la scelta ridotta attualmente presente nel mercato, potremmo definirlo una valida soluzione al costoso Logitech G29. Il prezzo si aggira sui 350€. Il kit di base al prezzo indicato comprende solo pedaliera senza frizione e volante. Per il cambio e la frizione bisogna acquistarli a parte. Il prezzo sostenuto è giustificato dai materiali di ottima qualità che garantiscono tante ore di divertimento senza intoppi.

Kit completo T300
Kit completo T300

Il montaggio è molto semplice, non c’è nemmeno bisogno di utilizzare il manuale d’uso presente all’interno della scatola. Il volante si aggancia facilmente alla scrivania tramite il supporto e il morsetto, senza però rovinare la superficie che utilizzerete. Per godere al meglio di questa periferica, è vivamente consigliato l’utilizzo di una postazione di guida, non tanto per il volante, ma per la pedaliera che in caso di frenata importante scivolerà sul pavimento.

Al contrario della Logitech, in tal caso il volante è staccato dal motorino. L’aggancio è rapido e ricorda il movimento che utilizzano i piloti di Formula 1. Basterà spingere in avanti lo sterzo e avvitarlo con la vite sulla ghiera. Posizionato il tutto, andrete a collegare il motorino alla postazione che usare (PC,PS3 o PS4) tramite una classica porta USB.

I materiali usati sono solidi, il volante è realizzato in metallo e rivestito in gomma rinforzata. I bottoni sono posti nei punti giusti e danno quella sensazione di solidità. Una pecca forse sono i bottoni R3 e L3 posti sul motorino e non sul volante, quindi più difficili da raggiungere, ma nulla di troppo complicato. Il cambio a farfalla è anch’esso facile da usare ed è realizzato in solido metallo. Il motorino anche se molto pesante e ingombrante è silenzioso nella rotazione meccanica. La rotazione permessa raggiunge i 1080 gradi.

Opzione di scelta tra PS3 e PS 4
Opzione di scelta tra PS3 e PS 4

Il Force Feedback restituisce al guidatore un’esperienza unica. Bisogna fare attenzione nel non esercitare troppa forza, altrimenti vi troverete fuori strada.

La pedaliera è dotata di due pedali, freno e acceleratore, entrambi regolabili in diverse posizioni. La base è in plastica, caratteristica che forse la rende troppo leggera. Per questo motivo se non è ben fissata, avrete difficoltà a ogni frenata. I pedali però si lasciano premere con facilità, senza troppa resistenza. La vera chicca di questo modello è il freno, per premerlo a fondo bisogna metterci un po’ di forza in più. Questo però non è un difetto, ma un pregio perché se si decide di disabilitare l’ABS, avrete un maggior controllo ed eviterete di bloccare le ruote con troppa facilità. Il pedale in se per se è in metallo, mentre la leva è in plastica molto resistente.

Il Thrustmasters T300 è stato lanciato ufficialmente con Gran turismo 6, quindi testandolo con tale videogame, la riposta è sicuramente molto più che positiva. Ciò che principalmente entusiasma i giocatori è la silenziosità e la precisione. Le curve si effettuano con molta accuratezza. Grazie al motore Brushless e al suo force feedback costante e lineare, si percepiscono tutti i dislivelli presenti in pista. Come detto prima il Force Feedback potente “obbliga” ad abbassare le forze passando dal 100% al 75-80%.

Volanti per simulatori: Thrustmaster T500 RS

Nella classifica dei volanti di fascia alta rientra il Thrustmaster T500 RS, periferica ufficiale di Gran turismo 5. Il piazzamento in cima è da attribuire al prezzo che batte in “altezza” i modelli già costosi e affermati come Logitech G27 e Fanatec Porsche GT2.

L’impressione che si ha quando si tira fuori il volante dalla scatola è una sensazione d’ingombro e pesantezza da non disprezzare. Queste caratteristiche non sono da sottovalutare, anche se si tratta di una periferica robusta e stabile. L’altezza e il peso però a volte rendono difficile l’ancoraggio del volante a scrivanie e tavolini.

Thrustmaster T500 RS
Thrustmaster T500 RS

Infatti, per i più esigenti si consiglia l’utilizzo di una postazione. Il collegamento è facile, utilizza una classica presa USB, quindi avrete qualche filo volante. Impugnato il volante, la solidità si sente ed è anche molto appagante. Il metallo è il materiale onnipresente di questa periferica. Lo troviamo per le leve del cambio e per la pedaliera. Il cerchio del volante è rivestito di gomma aderente e non di vera pelle. Sono presenti nove pulsanti in stile Play Station. Non è presente il display contamarcia e la leva del cambio ad H.

La base del volante è molto più grande del concorrente Fanatec. I morsetti per il fissaggio funzionano abbastanza bene. Le leve del cambio sequenziale sono poste sulla base e non sul volante. La rotazione offerta è di 1080 gradi, i gradi inoltre sono regolabili grazie al blocco motorizzato che permette di personalizzare l’angolo di rotazione in base al circuito e alla macchina utilizzata in corsa. Il meccanismo Force Feedback è reattivo, rapido e vigoroso. Anche se è estremamente potente, il sistema a doppia cinghia di cui gode garantisce un uso fluido e senza strappi. Per capire la professionalità del Thrustmaster T500 RS bisogna dire che questa periferica utilizza la stessa tecnologia usata nei joystick di volo l’HOTAS WARTHOG. La tecnologia H.E.A.R.T ovvero Hall Effect AccuRate Technology, basata sui sensori magnetici, è incorporata al volante.

La pedaliera, anch’essa realizzata in metallo, permette due tipi di fissaggio: in stile Formula 1 quindi fissata al pavimento o in stile Gt ovvero sospesa. Tutti gli strumenti necessari per il fissaggio e la regolazione dei pedali sono inclusi nel kit di base che ricordiamo comprende solo il volante e la pedaliera con freno, acceleratore e frizione. Il pedale del freno, in particolare, è caratterizzato da una resistenza rinforzata e regolabile. Inoltre questo non è basato sulla funzione a cella di carica, ma si basa sui potenziometri. La pedaliera si collega solo tramite cavo usb, niente collegamento wireless.

L’utilizzo concreto del volante è molto piacevole. Nel caso in cui questo modello sia nuovo per voi, effettuate almeno un paio di giri di pista così da apprendere al meglio il funzionamento. Tutti i tasti sono a portata di mano e utili, nessuno spazio vuoto sul volante. Anche dopo molto ore, la guida resta fluida e silenziosa.

Pedaliera completa più volante T500 RS
Pedaliera completa più volante T500 RS

Le vibrazioni riescono alla perfezione a comunicare il tracciato sul quale stiamo guidando.

Una delle poche pecche di questo modello sono le leve del cambio. Essendo queste non fissate al volante ma alla base, durante la guida può essere difficoltoso cambiare marcia poiché non girano con lo sterzo. Sicuramente le dimensioni delle leve aiutano, non si tratta di una cosa irrealistica in quanto molte auto da corsa reali hanno questa caratteristica. Basta solo abituarsi.

Il prezzo sicuramente fa della periferica Thrustmaster T500 RS un prodotto che dovrebbe essere top della categoria. Parliamo di ben 499 euro per volante e pedaliera, niente cambio manuale. Mancano però quei materiali di alta qualità come nel caso dei due modelli Logitech G27 e Logitech G29.

E voi, quali volanti per simulatori consigliate e/o usate?

Top