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Racing oN3

Team Racing oN3 festeggia 13 anni e racconta i segreti della propria storia

L’articolo di oggi è dedicato al team più longevo del panorama italiano: Racing oN3. Attivo dal 2005, ha saputo portare la bandiera tricolore nel mondo del SimRacing, riuscendo sempre a distinguersi con vari simulatori e in molti portali.

I veri appassionati conoscono bene l’identità del Team Racing oN3 ed i risultati che ha raggiunto, vantando nel proprio roster piloti del calibro di Paolo Muià e Michele Chesini, senza dimenticare membri come Simone Minìo e Giuseppe Mazzei. Per chi ancora non li avesse presenti, proveremo a raccontare qualcosa. “Qualcosa”, per l’appunto, considerando la loro lunga storia. Forse non basterebbe un libro intero, ma cercheremo, in qualche modo, di riassumere. In nostro aiuto giunge Giuseppe Mazzei, attuale Manager del team.

Ciao Giuseppe, raccontaci un po’ com’è nato il team e le particolarità del primi anni

Ciao Dario. Il team è nato nel 2005 da un’idea di Gioacchino Nania, che lo creò unendosi alla allora già presente multigaming AS oN3, dando vita, di fatto, al braccio racing. Il vero fondatore è lui che, seppur dietro le quinte, continua a dare il suo enorme contributo, facendo sentire la propria presenza e rimanendo il punto di riferimento per noi tutti. Ai tempi, non credo esistesse nemmeno Facebook: era tutto molto più ristretto e si poteva emergere soltanto con buoni risultati in pista e ottimi comportamenti sui forum. Per più di qualche anno, la Racing oN3 è stata Associazione Sportiva: segno che si sarebbero fatte le cose sul serio ed in grande. Abbiamo ricevuto un “imprinting” da parte di Gianluca Gilli, sia comportamentale, che come stile di guida. E’ stato lui, ad esempio, ad insegnare i suoi segreti a tutti noi: ha aiutato i nostri piloti di punta a migliorarsi e diventare quel che sono oggi. Non a caso, è stato uno dei primi istruttori della scuola Sim Min, una vera e propria scuola guida virtuale. La stessa era, ed è rimasta, indelebile nei ricordi degli appassionati e tutti abbiamo potuto trarne un gran beneficio.

Quali sono stati i segreti che vi hanno permesso di diventare ciò che siete diventati?

Ora entriamo in un argomento delicato e sarebbe impossibile raccontare brevemente anni di consigli e cambiamenti. Provo a riassumere in tre punti principali: innanzitutto, l’umiltà è la chiave di tutto. Riuscire a trovare sempre la forza di allenarsi, senza sentirsi mai “al top”, cercando, chiedendo e mettendo in pratica tutti i consigli delle persone più veloci. L’insieme di tutto questo fa sì che il pilota abbia sempre margini di miglioramento. In secondo luogo, il “metodo” di allenamento: quello che Gilli trasmetteva ai suoi studenti e che è riuscito a far capire a tutti i ragazzi del team. Servirebbe troppo tempo per spiegarlo, ma ti assicuro che ci sarà occasione: abbiamo delle grosse novità in arrivo. Come ultima chiave per andar veloci, bisogna capire che dipende tutto da se stessi. Intendo dire che, anche se ci troviamo dietro un monitor, l’auto deve essere guidata. Occorre portare quelle quattro ruote al limite ed il setup non fa tutto da solo. C’è ancora chi continua a prendere due, tre, quattro secondi, dando la colpa al settaggio della vettura, dimostrando di non avere l’umiltà (torniamo quindi al primo punto) di capire che ci sono, e sempre ci saranno, piloti più veloci.

Vantate la bellezza di 42 campionati vinti come team: sono numeri da capogiro. Riesci a raccontarci come riuscite a mantenervi sempre così ad alti livelli, e quali campionati ricordate con più affetto?

Nel nostro team ognuno aiuta l’altro. Con l’ottima scuola fatta da Gilli, abbiamo la fortuna di essere di tutti ad un livello più o meno simile. Una delle cose che mi aveva stupito, quando volevo entrare nel team, era l’affermazione: “Non ci interessa quanto tu sia veloce, tanto ti insegnamo noi”. E così è stato. Ad oggi, il nostro roster non è troppo ampio: siamo sempre alla ricerca di nuovi piloti e l’ultimo acquisto ha già dimostrato buoni miglioramenti. Andrea Rubeis, nel giro di qualche anno, raggiungerà sicuramente il livello dei più “anziani” e,avendo più piloti in grado di giocarsi sempre la vittoria, il campionato ne è subito una diretta conseguenza. Tra quelli vinti, forse i più importanti sono stati il “Lisgo V8 Challange” su rFactor nel 2006, ed il “ROTW Power&Glory” su GTR2 del 2009-2010-2011. Sempre rimanendo su GTR2, è doveroso ricordare il “TGM Star Lisgo” del 2006. Su Assetto Corsa, forse è l’Eurogamer 458GT2 Cup del 2016 che ci ha dato tanta visibilità. E come non citare le vittorie con le quali abbiamo guadagnato la partecipazione all’iRacing World Championship? Son davvero tanti, meglio che mi fermi prima di dilungarmi troppo. Oltre ai campionati, ricordiamo con attaccamento il nostro lavoro come beta tester, sia sulla mod Power&Glory che, da parte di alcuni dei nostri piloti, con la Kunos Simulazioni per quanto riguarda Assetto Corsa.

Siete il team italiano più vecchio nel SimRacing. Come credete sia cambiato questo mondo?

Non parlerei di cambiamenti, quanto di vera e propria evoluzione. Tredici anni fa, il SimRacing era un prodotto di nicchia al quale prendevano parte solo i veri appassionati. Con l’avanzare della tecnologia, delle pubblicità e della facilità d’acquisto, si sono aperte le porte a numerose altre persone che, inizialmente, tendevano a prendere il simulatore come un giochetto per poi, solamente in un secondo momento, rendersi conto della grandezza di ciò che si cela dietro. Abbiamo assistito ad un vero e proprio ricambio generazionale, con nuove leve che si cimentano in pista e tante aziende che hanno iniziato seriamente ad investire in questo settore. E’ un mondo in grande crescita e nessuno avrebbe scommesso su ciò che è diventato oggi. Se la visibilità continuerà ad aumentare con questo ritmo, tra qualche anno assisteremo a qualcosa che, ad oggi, non è neanche lontanamente auspicabile.

Quali sono i progetti del Team Racing oN3 per il futuro?

C’è solo una cosa certa: che continueremo ad impegnarci al massimo, sperando di aumentare la nostra bacheca di vittorie. Tutto il resto è pieno di cambiamenti. A partire da un nuovo sito web, sul quale stiamo già lavorando, passando per accordi con altri sponsor e piani burocratici per riportare la Racing oN3 ad essere una associazione sportiva dilettantistica, terminando con una sorpresa sulla quale non voglio rivelare molto. Posso solo dire che cercheremo di aiutare i piloti che dimostreranno umiltà e voglia di imparare. Non aggiungo altro, per ora. Entro qualche settimana aggiorneremo tutti gli interessati dalla nostra pagina Facebook.

Ringraziando Giuseppe per il tempo dedicatoci, non ci resta che apprezzare il Team Racing oN3 attendendo, impazienti, di capire quale sorpresa ci stiano preparando 🙂

About Dario

Dario De Vita, 26 anni, appassionato di simracing e tutto quello che riguarda il mondo dell'automobile in generale. Utilizzo i simulatori di guida fin dalla più tenera età, iniziando con GP4, passando per il primo rFactor per arrivare all'ultimo uscito Assetto Corsa, con il quale ogni anno partecipo ai più importanti campionati nazionali, anche internazionali, organizzati da portali esterni, ottenendo spesso dei buoni risultati. Sempre informato sulle ultime novità del mondo simracing. Scrivo articoli di approfondimento su diversi simulatori di guida cercando sempre di essere obbiettivo e mai di parte.

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