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La poca correttezza dei simdrivers in pista. Da cosa dipende?

Il mio hobby verso la simulazione di guida ha avuto inizio quando presi parte alle prime beta di Project CARS, per poi passare definitivamente a simulatori di guida con la S maiuscola come Assetto Corsa, rFactor 2, ecc. Durante il mio cammino, oltre ad avermi fatto una mia idea personale su quale sia il miglior simulatore, ho potuto constatare che nel mondo del simracing c’è troppa poca correttezza dei simdrivers in pista. Da cosa dipende?

Poca correttezza, forse serve ripetere gli esami?

Dobbiamo innanzitutto partire col presupposto dicendo che titoli come Assetto Corsa o iRacing non sono per tutti. Ritengo che questi giochi debbano avere la classificazione “PEGI 18”, non perchè sono giochi spaventosi ma perchè per poterli usare come si deve occorre avere un pò di esperienza nel configurare le cose. Prima di buttarsi in pista, infatti, bisognerebbe regolare il proprio volante nel modo più preciso possibile. Per fare ciò occorre fare prove, esperimenti e perdere tempo, tempo che ad esempio un ragazzino di 10 anni non vuole perdere il quale avvia una sessione di guida con il volante sballato.

Se questi ragazzini sono giustificati perchè hanno comprato un gioco del genere soltanto perchè ne hanno sentito parlare bene dalla stampa o dal suo amico preferito, non possono essere giustificati coloro che abitualmente si mettono alla guida tutti i giorni e che magari partecipano a gare e campionati organizzati. Molto spesso infatti nelle gare multiplayer di cui prendo parte vedo incidenti ridicoli, incidenti che sembrano essere provocati da chi prima d’ora non hai mai guidato un’auto.

Prendo come esempio l’attuale Eurogamer Assetto Corsa Championship, un importante campionato organizzato con alcuni dei migliori simdrivers europei. Con questi ultimi in pista pensavamo tutti che lo spettacolo sarebbe stato incredibile, cosi’ però non è stato. Da piloti esperti e veloci di questo calibro ci si aspettava tutt’altro. Nelle prime fasi di gara abbiamo assistito a delle sportellate, errori e manovre assurde, roba quasi da server pubblici. Fino ad ora si sono disputate 4 gare dove, a parte quella di Montreal, si è visto di tutto.

Alcuni diranno che gli incidenti fanno parte del motorsport, questo è assolutamente vero, ma questa affermazione però diventa inesatta nel momento in cui vediamo incidenti raccapriccianti in quasi tutte le gare. Se a questo aggiungiamo il fatto che nel campionato sopra citato vengono effettuate 3-4 prove di partenza prima della gara ufficiale diventa ancora più ridicolo. Lo scopo di questo articolo però non è quello di criticare i simdrivers, ne tanto meno di discutere dei numerosi restart che gli amministratori dell’evento si vedono “costretti” a fare, ma di cercare di capire il perchè della tanta poca correttezza dei simdrivers in pista. La mia esperienza nei simulatori di guida mi porta a far pensare solamente a 2 cause:

  1. Mancanza di un sistema ranking
  2. Approccio mentale sbagliato

Con la prima mi riferisco all’assenza di un sistema efficiente che mira a dividere i giocatori forti da quelli meno forti e da quelli scorretti. Tale mancanza la reputo troppo danneggiante in un simulatore di guida e, a mio parere, si tratta della causa principale della poca correttezza in pista. Vi siete mai posti la domanda del perchè le gare su iRacing sono bellissime da vedere? La risposta è proprio il Ranking! iRacing è l’unico simulatore che ha un sistema ranking che gli consente di selezionare piloti bravi e inserirli dentro una sessione con altri piloti altrettanto bravi ma soprattutto corretti in pista.

Con la seconda invece mi riferisco che molti simdrivers, troppi, si mettono alla guida solo per il semplice gusto di giocare e non di guidare il mezzo per portarlo al traguardo. Hanno secondo me un approccio mentale sbagliato. Nella loro testa non avvertono il pericolo e si buttano in situazioni dove magari nella realtà non ti butteresti. Se un pilota durante la gara virtuale fa finta di immedesimarsi in una gara reale, secondo me si eviterebbero molti incidenti. Sommiamo le 2 cose (ranking e mentalità) e vedrete come gli incidenti in pista diminuiranno 😉

Voi cosa ne pensate riguardo alla poca correttezza dei simdrivers in pista? Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti

About Dario

Dario De Vita, 26 anni, appassionato di simracing e tutto quello che riguarda il mondo dell’automobile in generale. Utilizzo i simulatori di guida fin dalla più tenera età, iniziando con GP4, passando per il primo rFactor per arrivare all’ultimo uscito Assetto Corsa, con il quale ogni anno partecipo ai più importanti campionati nazionali, anche internazionali, organizzati da portali esterni, ottenendo spesso dei buoni risultati. Sempre informato sulle ultime novità del mondo simracing. Scrivo articoli di approfondimento su diversi simulatori di guida cercando sempre di essere obbiettivo e mai di parte.

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