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miglior simulatore di guida

Qual è il miglior simulatore di guida?

Qual è il miglior simulatore di guida?” Questa è la domanda da un milione di euro che tutti gli appassionati simdrivers si sono fatti almeno una volta, spesso esprimendo la loro opinione in modo del tutto casuale o soggettiva senza avere un minimo di prova di quello che si dice, provocando cosi’ ancora più confusione nella testa di colui che si voleva informare bene.

Per rispondere a questa domanda bisogna, ovviamente, aver provato e testato a fondo tutti i titoli che appartengono a questa ristretta nicchia di mercato, ovvero: Assetto Corsa, rFactor 2, iRacing, Automobilista e Raceroom Racing Experience. Per rispondere in modo ancora più dettagliato bisognerebbe essere piloti esperti nella vita reale perchè soltanto un pilota che ha avuto esperienze e che ha potuto provare lui stesso determinate vetture, può dire se il comportamento di un’auto viene riprodotta meglio in questo simulatore piuttosto che in quell’altro.

Anche se non ho mai guidato una vettura da corsa in vita mia, e credo che purtroppo mai potrò farlo, posso comunque rispondere a questa domanda affermando che il miglior simulatore di guida non esiste perchè ritengo che tutti quelli citati precedentemente siano degli ottimi simulatori che simulano abbastanza bene quella che è la realtà. Se il miglior simulatore non esiste, esiste però quello che si addice di più ad un particolare simdriver.

In questo articolo andrò quindi a riportare quelli che sono, a mio parere, i punti di forza e i punti di debolezza di ognuno, dando cosi’ una mano a scegliere il titolo più adatto a chi è interessato a comprare un gioco di simulazione di guida.

Il miglior simulatore di guida è quello che va in base ai gusti di ognuno di noi

Assetto Corsa

Iniziamo col parlare di Assetto Corsa, il simulatore della Kunos Simulazioni sviluppato all’interno del circuito di Vallelunga. Uno dei suoi principali punti di forza è senza dubbio il rapporto qualità/prezzo. Anche senza comprare i contenuti a pagamento (i famosi DLC), il gioco ha di base già un buon numero di auto con le quali potete assaporare le sensazioni di guida. E’ l’unico che vi permette di mettervi alla guida di una Ferrari 458 Italia, di una F40, di una Lamborghini Aventador o in generale di tutte quelle supercar dal sound mozzafiato e dalla guida spettacolare.

Un altro suo punto di forza sono proprio le sensazioni di guida. Grazie ad un ottimo FFB (Force Feedback) e grazie soprattutto al suo motore fisico, riesce a trasmettere al simdriver la sensazione di avere tra la mani una vettura reale e non finta. Se commetti un errore di guida e perdi il controllo della vettura, capisci all’istante l’errore che hai fatto e quindi in qualche modo ti insegna a non ripetere più lo stesso errore, cosa che difficilmente succede in altri titoli.

Terzo ed ultimo punto di forza del simulatore italiano è la grafica. Assetto Corsa è senza ombra di dubbio il simulatore con la miglior grafica più avanzata di tutti. I modelli delle auto sono riprodotti nei minimi particolari, sia l’esterno che gli interni, cosi’ come la qualità dei circuiti che sono realizzati tutti, a parte qualcuno, in laserscan.

Passiamo ora ai punti deboli. Il principale punto debole è sicuramente la modalità carriera, la quale è strutturata in un modo troppo grezzo e per niente avventurosa. Altro punto debole sono i danni riportati dopo un contatto con un’altra auto o in caso si andasse a sbattere contro un muro. Il modello dei danni, infatti, fa letteralmente schifo, sembra che funzioni in modo del tutto casuale. A volte succede che sfiorando leggermente un muro o un’auto avversaria, si riceve un danno troppo elevato. Altre volte invece succede che andando a muro a 200 km/h, l’auto riporta pochi danni e riesce persino a continuare senza grossi problemi. Per quanto riguarda i danni visivi, invece, la situazione migliora ma scordatevi alettoni che volano o ruote che si staccano. Infine, l’ultimo punto debole che mi sento di citare è la mancanza di un sistema ranking nel multiplayer. Questa però, come vedremo, è una mancanza che hanno quasi tutti i simulatori.

rFactor 2

Passiamo al simulatore creato dalla Image Space Incorporated per poi passare nelle mani di Studio397. Il punto di forza di rF2 è sicuramente il fatto che è l’unico simulatore ad offrire la possibilità di correre sul bagnato ed è l’unico che dispone di un sistema completamente dinamico del ciclo giorno/notte, cosi’ come il grip dell’asfalto che si modifica solo nelle zone dove passano le vetture rendendo cosi’ la cosa molto realistica.

Molto realistico è anche il comportamento delle vetture che, insieme ad Assetto Corsa, ritengo essere la parte migliore del gioco, anche se probabilmente trovo il Force Feedback un po troppo scattoso. I punti di forza di rF2 sostanzialmente terminano qui, anche se bisogna dire che è aperto completamente al modding, cosi’ come Assetto Corsa d’altronde, ma penso che questo sia un argomento che bisogna affrontare a parte.

I punti deboli sono principalmente gli opposti di quelli di Assetto Corsa. Se quest’ultimo come abbiamo visto può vantare di un parco auto di tutto rispetto e di una grafica molto dettagliata, non si può dire la stessa cosa su rFactor 2, il quale al livello di contenuti pecca parecchio e anche la grafica, seppur recentemente ha ricevuto un aggiornamento importante, non è delle migliori.

Automobilista

Su Automobilista c’è ben poco da dire. Sviluppato con lo stesso motore fisico del primo rFactor, riprende più o meno quelli che sono i punti di forza e i punti deboli di rFactor 2. Rispetto al suo fratello maggiore, su Automobilista non possono essere svolte gare sul bagnato, ma a favore ha secondo me un miglior Force Feedback e delle vetture piuttosto interessanti come i rallycross.

iRacing

iRacing è il simulatore di corse online per eccellenza. Essendo basato e sviluppato completamente per offrire la massima competizione con altri giocatori, questo fa si che rientra di diritto nei suoi punti di forza. Diventa praticamente obbligatorio scegliere iRacing se si vuole gareggiare con simdrivers forti e corretti o se si vuole mettersi alla guida in un determinato momento di giornata. Su iRacing infatti è raro trovare server vuoti. Non che gli altri titoli non li considera nessuno, anzi, ma per fare una gara di un certo livello di solito ci si deve registrare su portali esterni e non a tutti piace questo tipo di organizzazione perchè bisogna perdere tempo appresso a regolamenti personalizzati e/o a scaricare contenuti aggiuntivi. Con iRacing, invece, ti colleghi e guidi.

Il costo da pagare per questo servizio però è alto. Dovrete sborsare circa 10 euro per ogni vettura e circa 15 euro per ogni circuito. Di base il gioco vi assegna pochissimi contenuti gratuiti con i quali potete farci ben poco. In più c’è da pagare l’abbonamento che parte da 1 mese fino ad arrivare a 2 anni. Mediamente l’abbonamento di 1 anno costa circa 100 euro.

Raceroom Racing Experience

Infine è arrivato il momento di parlare di Raceroom, l’unico simulatore di guida che si basa sulla formula free-to-play. Rispetto agli altri titoli sopra citati, Raceroom è forse l’unico che ha un motore fisico leggermente meno avanzato e rivolto più ad un pubblico casual. Il comportamento delle vetture risulta infatti meno complesso e tendono a perdonare errori che in altri giochi avrebbero portato allo schianto.

Essendo un free-to-play, i contenuti di base sono pochi, ma mi è piaciuta la possibilità di provare le auto a pagamento prima di acquistarle, cosi’ evitate il rischio di comprare una vettura che poi non vi soddisfa alla guida.

Ottima la grafica ma quello che più salta all’occhio, o meglio alle orecchie, è il sound delle vetture. Raceroom è senza ombra di dubbio il simulatore che dispone del miglior reparto audio. Mettersi alla guida di una Pagani Zonda R, di una GT3 o di una qualsiasi altra vettura, vi farà venire la voglia di alzare il volume dei vostri altoparlanti. Provare per credere 🙂 Gli altri comunque si difendono piuttosto bene, soprattutto iRacing e Assetto Corsa.

Miglior simulatore di guida, tu quale scegli?

Spero che questo articolo vi abbia chiarito un po le idee riguardo a quale gioco di guida scegliere, ma soprattutto spero di avervi fatto capire che in realtà non esiste il miglior simulatore di guida, ma esiste quello che ha quella particolare caratteristica che ve lo fa preferire. Voi quale usate o quale vi attingete ad acquistare? Fatemelo sapere nei commenti 😉

About Dario

Dario De Vita, 26 anni, appassionato di simracing e tutto quello che riguarda il mondo dell'automobile in generale. Utilizzo i simulatori di guida fin dalla più tenera età, iniziando con GP4, passando per il primo rFactor per arrivare all'ultimo uscito Assetto Corsa, con il quale ogni anno partecipo ai più importanti campionati nazionali, anche internazionali, organizzati da portali esterni, ottenendo spesso dei buoni risultati. Sempre informato sulle ultime novità del mondo simracing. Scrivo articoli di approfondimento su diversi simulatori di guida cercando sempre di essere obbiettivo e mai di parte.

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  • Una domanda a cui come gi dici tu, è difficile rispondere per ovvi motivi. Un simulatore realistico per essere realistico non ha bisogno solo di un buon software che per me rimane rFactor con la giusta fisica rilevata da dati reali della vettura, ma anche la possibilità di ingannare il cervello durante la sessione. un cockpit naturalmente, un ottimo volante, magari un DD, e sopratutto ragazzi uno schermo immersivo di 180°.

  • Aron Ferri

    Non lo so dovrei fare il test del test prima di dirlo!