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limiti di un simulatore

I limiti di un simulatore di guida stanno nella raccolta dei dati?

I giochi di guida di cui parlo su questo sito riproducono in maniera molto veritiera il comportamento delle vetture, al punto che vengono utilizzati anche da piloti professionisti reali, con lo scopo di allenarsi o per imparare i segreti di un circuito prima di scendere in pista, quella vera. Questi software sono molto precisi, ma quali sono i limiti di un simulatore di guida?

I limiti di un simulatore provengono dalla casa automobilistica?

Per fare in modo che questi software riescano a riprodurre tutti i principali comportamenti di un’auto (sottosterzo, sovrasterzo, cordoli, gomme), gli sviluppatori chiedono alle case automobilistiche di passargli tutti i dettagli meccanici e aerodinamici della vettura interessata. In altre parole, possiamo dire che le case automobilistiche consegnano pubblicamente i “segreti” dei loro bolidi nelle mani di coloro che poi andranno a creare la versione virtuale, la quale potrà poi essere usata da chiunque. I limiti di un simulatore di guida potrebbero stare proprio qui!

Se un’auto viene riprodotta troppo accuratamente può essere appunto utilizzata dalle squadre concorrenti per scoprire magari quel qualcosa che riesce a far recuperare decimi o secondi in pista. Questa situazione la conosce molto bene iRacing, ma immagino anche altri titoli, il quale afferma che è davvero difficile riuscire ad ottenere i dati di cui hanno bisogno per riprodurre accuratamente l’auto. Il motivo è semplice, le squadre investono tantissimi soldi per cercare di inventare quel particolare che può fare la differenza e ovviamente hanno paura di renderlo pubblico.

Il discorso cade soprattutto sugli ultimi modelli da corsa che si trovano attualmente in competizione nei vari campionati. Nel caso di iRacing possiamo fare riferimento alla Ferrari 488 GTE, la quale si trova in lavorazione, oppure nel caso di Assetto Corsa possiamo fare riferimento alle ultime Porsche 911 GT3.

In sostanza, quindi, bisogna dire che seppur in possesso delle licenze ufficiali, non possiamo avere la certezza assoluta che le auto virtuali vengano riprodotte nel giusto modo, ma che alcuni dettagli potrebbero non venire simulati correttamente, o non simulati del tutto. Voi cosa ne pensate a riguardo?

About Dario

Dario De Vita, 26 anni, appassionato di simracing e tutto quello che riguarda il mondo dell’automobile in generale. Utilizzo i simulatori di guida fin dalla più tenera età, iniziando con GP4, passando per il primo rFactor per arrivare all’ultimo uscito Assetto Corsa, con il quale ogni anno partecipo ai più importanti campionati nazionali, anche internazionali, organizzati da portali esterni, ottenendo spesso dei buoni risultati. Sempre informato sulle ultime novità del mondo simracing. Scrivo articoli di approfondimento su diversi simulatori di guida cercando sempre di essere obbiettivo e mai di parte.

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